Vittorio Avondo
(27 marzo - 4 luglio 2010)

 

martedì, mercoledì e giovedì
14.00 - 19.00
(il mattino aperto su prenotazione)

 

venerdì, sabato e domenica
10.00 - 19.00

 

Chiuso il lunedì

 

info: +39 0121 376 545

 

dal 9 al 31 luglio

“Naturasofíe” al Castello di Miradolo
Progetto di Daví LaMastra, messo in scena dalla compagnia di teatro intermediale Mediterranti, dalle percussioni del Bruno Genero Ensemble e dall’ensemble Bandaví

Venerdì 9 luglio, alle 21.30, il Castello di Miradolo apre le porte al pubblico alla prima delle sei serate proseguendo così il viaggio teatral-musicale cominciato lo scorso anno con “Prolosofíe” Il titolo dello spettacolo di quest’estate è “Naturasofíe – la limonaia [illus]e il dado³ - atto primo” e si ispira al “De rerum natura” di Lucrezio. Il libro del grande poeta latino, trovato nella biblioteca di Sofia, si anima diventando il pretesto per avviare una riflessione sulla natura delle cose, o più semplicemente sulla natura: un punto di partenza per raccontare il castello e il parco di Miradolo, i suoi animali, i sui corsi d’acqua e le sue piante secolari. L’opera è suddivisa in quattro parti, che si possono intendere come i quattro tradizionali elementi naturali, terra, acqua, aria e fuoco, e si sviluppa attorno alla loro rappresentazione poetica e strumentale. Diretti da Daví LaMastra , sono protagonisti di questo allestimento la compagnia di teatro intermediale Mediterranti, che interagisce con i percussionisti del Bruno Genero Ensemble e il gruppo bandistico Bandaví, nato dall’incontro tra diversi musicisti provenienti dalle bande dei comuni delle Valli Chisone, Germanasca e Pellice. Le voci del racconto prendono forma visiva, oltre che sonora, attraverso l'utilizzo delle parole proiettate con un sofisticato sistema di multiproiezione che dialoga con i colori delle luci sincronizzate alla narrazione. La realizzazione di un progetto culturale ed artistico come questo è un’occasione per avvicinare e far lavorare insieme generazioni diverse, con aspettative ed interessi individuali diversi attraverso un percorso di costruzione creativa dell’opera stessa, che accomuna tutti con la passione per la ‘macchina teatrale’, le sue dinamiche e il suo linguaggio”. La prima messa in scena è in programma venerdì 9 luglio con inizio alle ore 21.30. Seguiranno cinque repliche: sabato 10, venerdì 16, venerdì 23, venerdì 30 e sabato 31 luglio. Costo del biglietto di ingresso: intero 7 € - ridotto 5 € (bambini 6 – 14 anni, studenti fino a 26 anni e Abbonati Musei) – gratuito bambini sotto i 6 anni.


Per informazioni: tel. 0121 376545;
e-mail: info@fondazionecosso.it